mercoledì 27 luglio 2016

mercoledì 20 luglio 2016

open source


IO STO BENE - CCCP

 E' una questione di qualità 
    E' una questione di qualità    
E' una questione di qualità
O una formalità non ricordo più bene una formalità
 E' una questione di qualità 
  E' una questione di qualità  
E' una questione di qualità
O una formalità non ricordo più bene una formalità
Come decidere di radersi i capelli
Di eliminare il caffè o le sigarette
Di farla finita con qualcuno o qualcosa
Una formalità una formalità una formalità
O una questione di qualità
Io sto bene 
io sto male 
io non so dove stare
Io sto bene 
io sto male 
io non so cosa fare
Non studio non lavoro non guardo la tivù
Non vado al cinema non faccio sport
Non studio non lavoro non guardo la tivù
Non vado al cinema non faccio sport
E' una questione di qualità 
è una questione di qualità 
è una questione di qualità
O una formalità non ricordo più bene una formalità
Come decidere di radersi i capelli
Di eliminare il caffè o le sigarette
Di farla finita con qualcuno o qualcosa
 Una formalità 
 una formalità 
una formalità
O una questione di qualità
 Io sto bene 
 io sto male 
 io sto bene 
io sto male
 Io sto bene 
 io sto male 
ma è una formalità
Una formalità una formalità una formalità...
Io sto bene 
io sto male 
io sto bene 
   io sto male...

giovedì 14 luglio 2016

daily walk





sabato 9 luglio 2016

Saturday morning breakfast

... Sense of security
Like pockets jingling ...


mercoledì 6 luglio 2016

teach the gifted children (L R)

Insegnate ai bambini dotati
insegnate loro ad avere pietà
insegnate loro dei tramonti
insegnate loro come nasce la luna
insegnate loro la rabbia
il peccato che viene con l’alba
insegnate loro i fiori
e la bellezza dell’oblio
Poi portatemi al fiume
e immergetemi nell’acqua
benediteli e perdonateli
Padre, perché non sanno
Tutti i bambini dotati
Insegnate ai bambini dotati
dei modi degli uomini e degli animali
insegnate loro delle città
la storia dei misteri
i loro vizi e le virtù
dei rami che si muovono nel vento
del prezzo dei loro peccati
insegnate loro il perdono
insegnate loro la misericordia
insegnate loro la musica
e l’acqua fresca e purificatrice
Che dicono?
portatemi al fiume
portatemi al fiume
immergetemi nell’acqua
insegnate ai bambini dotati
tutti i bambini dotati
(portatemi al fiume)

lunedì 4 luglio 2016

blinded by the light

... lui fu solo accecato dalla luce
Libero come il peccato un altro fuggitivo nella notte
Accecato dalla luce
Mamma mi diceva sempre di non guardare direttamente il sole
Oh ma mamma è proprio lì che c'è il divertimento

venerdì 1 luglio 2016

giovedì 30 giugno 2016

open source

Provo una bella sensazione ogni volta che passo sotto le finestre del conservatorio, soprattutto nei mesi che portano a tenerle aperte. Prima una tromba poi un pianoforte, esercizi sonori slegati che si sovrappongono e si mischiano ai suoni della strada. Magia nell'aria, ammirazione e un poco di invidia per studenti e professori!
Buona fortuna e grazie per la musica di oggi e di domani!

martedì 28 giugno 2016

fast soul food

 

lunedì 27 giugno 2016

'ripeness is all' ?


venerdì 24 giugno 2016

mercoledì 22 giugno 2016

bullshit detector status: overloaded! (il valore di un'ora, la vita per un istante)

... It's never over, my kingdom for a kiss upon her shoulder 
It's never over, all my riches for her smiles when i slept so soft against her
It's never over, all my blood for the sweetness of her laughter
It's never over, she's the tear that hangs inside my soul forever ...

"Lover, You Should've Come Over" - Jeff Buckley
 

lunedì 20 giugno 2016

Mark The Lion Made Of Iron

... Puoi comprare dio, è Lunedì
Scivoli giù per il condotto lurido
E fin qua tutto ok, nessuno ti ha visto
Ti infogni in qualche superstrada
Sarai come i tuoi sogni, stanotte 
Ti alzi e dormi     
Ti alzi e dormi     
Joe il leone
Fatto di ferro ...


Joe The Lion (Heroes - 1977)

Joe the lion
Went to the bar
A couple of drinks on the house an' he said
"Tell you who you are
if you nail me to my car"
Boy
Thanks for hesitating
This is the kiss off
Boy
Thanks for hesitating
You'll never know the real story
Just a couple of dreams
You get up and sleep
You can buy god it's Monday
Slither down the greasy pipe
So far so good no one saw you
Hobble over any freeway
You will be like your dreams tonight
You get up and sleep
You get up and sleep
Joe the lion
Made of iron
Joe the lion
Went to the bar
A couple of drinks on the house an' he was
A fortune teller he said
"Nail me to my car
and I'll tell you who you are"
You get up and sleep
The wind blows on your check
The day laughs in your face
Guess you'll buy a gun
You'll buy it secondhand
You'll get up and sleep
Joe the lion made of iron

sabato 18 giugno 2016

Le désespoir est assis sur un banc

La disperazione è seduta su una panchina (Jacques Prévert)

In un giardinetto su una panchina
 C'è un uomo che vi chiama quando passate
 Ha un paio di occhiali un vecchio abito grigio
 Fuma un sigaretto ed è seduto
 E vi chiama quando voi passate
 O semplicemente egli vi fa un cenno
 Non bisogna guardarlo
 Non bisogna ascoltarlo
 Conviene andare avanti
 Fingere di non vederlo
 Fingere di non sentirlo
 Bisogna camminare affrettare il passo
 Se voi lo guardate
 Se voi l'ascoltate
 Egli vi fa un cenno e niente e nessuno
 Può impedirvi di andare a sedervi accanto a lui
 Allora egli vi guarda e sorride
 E soffrirete atrocemente
 E l'uomo non la smette di sorridere
 E voi sorriderete come lui
 Esattamente
 Più sorriderete e più soffrirete
 Atrocemente
 Più voi sorriderete e più soffrirete
 Irrimediabilmente
 E voi restate là
 Seduto congelato
 Sulla panchina sorridente
 E fanciulli giocano vicino a voi
 Passano i passanti
 Tranquillamente
 S'involano gli uccelli
 Un albero lasciando
 Per un altro
 E voi restate là
 Sulla panchina
 E voi sapete voi sapete
 Che mai più voi giocherete
 Come quei fanciulli
 Sapete che mai più voi passerete
 Tranquillamente
 Come quei passanti
 Che mai più voi volerete
 Lasciando un albero per un altro
 Come questi uccelli.


 Dans un square sur un banc
 Il y a un homme qui vous appelle quand on passe
 Il a des binocles un vieux costume gris
 Il fume un petit ninas il est assis
 Et il vous appelle quand on passe
 Ou simplement il vous fait signe
 Il ne faut pas le regarder
 Il ne faut pas l'écouter
 Il faut passer
 Faire comme si on ne le voyait pas
 Comme si on ne l'entendait pas
 Il faut passer et presser le pas
 Si vous le regardez
 Si vous l'écoutez
 Il vous fait signe et rien personne
 Ne peut vous empêcher d'aller vous asseoir près de lui
 Alors il vous regarde et sourit
 Et vous souffrez attrocement
 Et l'homme continue de sourire
 Et vous souriez du même sourire
 Exactement
 Plus vous souriez plus vous souffrez
 Atrocement
 Plus vous souffrez plus vous souriez
 Irrémédiablement
 Et vous restez là
 Assis figé
 Souriant sur le banc
 Des enfants jouent tout près de vous
 Des passants passent
 Tranquillement
 Des oiseaux s'envolent
 Quittant un arbre
 Pour un autre
 Et vous restez là
 Sur le banc
 Et vous savez vous savez
 Que jamais plus vous ne jouerez
 Comme ces enfants
 Vous savez que jamais plus vous ne passerez
 Tranquillement
 Comme ces passants
 Que jamais plus vous ne vous envolerez
 Quittant un arbre pour un autre
 Comme ces oiseaux.


venerdì 17 giugno 2016

diciassettegiugno

Nell'attesa del diciassetteluglio, giorno per me importante e sempre denso di profonde emozioni, ho deciso oggi di sfidare con il sorriso ogni tipo di superstizione e scaramanzia. 
Nulla riferito al diciassette, da sempre un numero che mi piace e nemmeno con il fatto che oggi sia venerdì, chi se ne frega, tutte cazzate! 
Io (purtroppo) mi capisco...


sedicigiugno

Un sedicigiugno quella smorfiosa cazzoncella della Cipo ci lasciò per tornarsene in circolo. Come non dedicarle un amorevole pensiero ricordando il prezioso tempo passato con noi? 
Grazie ragazza, a presto!


giovedì 16 giugno 2016

16.6.16 - h 13 - diario di Sports Tracker, attività: solita camminata sonora "estrema" con auricolari

Imparare Dal Vento - Tiromancino

Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose
dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire,
ricominciare a fluire.
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono,
scappano o sono sospesi per giorni, mesi,
anni in cui ti senti come uno
che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile,
privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.
Torneremo ad avere più tempo,
e a camminare per le strade che abbiamo scelto,
che a volte fanno male,
per avere la pazienza delle onde di andare e venire,
e non riesci a capire .
Succede perché, in un instante
tutto il resto diventa invisibile,
privo di senso e irraggiungibile per me,
succede anche se il vento porta tutto via con se,
vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire


lunedì 13 giugno 2016

Shine On You Crazy Diamond

Nobody knows where you are,
how near or how far.
Shine on you crazy diamond.
Pile on many more layers
and I’ll be joining you there.
Shine on you crazy diamond.
And we’ll bask in the shadow
of yesterday’s triumph,
sail on the steel breeze.
Come on you boy child, you winner and loser,
come on you miner for truth and delusion,
and shine!

giovedì 9 giugno 2016

amore annacquato (watered-down love) - Bob Dylan

L'amore puro spera in ogni cosa
Crede ad ogni cosa, non stringe lacci,
non si introduce furtivamente nella tua stanza, alto, scuro e bello
per catturare il tuo cuore e chiederti un riscatto
Tu non vuoi un amore puro
tu vuoi un amore annegato
tu vuoi un amore annacquato
L'amore puro non chiede nulla
intercede per te invece di darti la colpa
Non ti inganna nè ti conduce alla trasgressione
Non scriverà una falsa confessione perchè tu la possa firmare
Tu non vuoi un amore puro
tu vuoi un amore annegato
tu vuoi un amore annacquato
L'amore puro non ti porta fuori strada
Non ti trattiene, non ti rovina la giornata
non ti corrompe nè ti travia con stupidi desideri
non ti suscita invidia, non ti crea sospetti
Tu non vuoi un amore puro
tu vuoi un amore annegato
tu vuoi un amore annacquato
L'amore puro non è casuale
è sempre puntuale, è sempre soddisfatto
Una fiamma perpetua, che brucia tranquillamente
Non ha mai bisogno di essere orgoglioso, si strugge dal desiderio senza posa
Tu non vuoi un amore puro
tu vuoi un amore annegato
tu vuoi un amore annacquato

 (piazzetta G. Labus - Brescia)

domenica 5 giugno 2016

lunedì 30 maggio 2016

sport estremi in una giornata di pioggia

Il tamburo gira, la pistola spara la pallottola sonora della giornata nel mio cervello. 
La roulette russa mi incorona perdente.
La musica penetra, le parole scardinano le mie difese, mi trovo improvvisamente a praticare uno sport estremo: camminare per le strade del centro, cercando vicoli deserti per evitare lo sguardo delle persone. Il tempo di oggi aiuta.
Le emozioni spingono e le lacrime che partono dal cuore gonfiano i miei occhi. 
Non ce la faccio a interrompere, ascolto e riascolto, mi lascio travolgere...
E' ora di tornare, anche per oggi ho praticato il mio sport!


venerdì 27 maggio 2016

lost, found, framed!


giovedì 26 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

Desperately Seeking Susan


deeds not words


Gli egoisti sono tutti in fila
credendo e sperando di comprarsi del tempo
Io, mi rendo conto ad ogni respiro che se ne va
che possiedo soltanto la mia mente... (PJ - I Am Mine)

The selfish they’re all standing in line...
Faithing and hoping to buy themselves time.
Me, I figure as each breath goes by,
I only own my mind...


venerdì 20 maggio 2016

quattro passi veloci nel cuore di casa








 
 


il potere e la gloria


mercoledì 18 maggio 2016

Yamamoto's in the house!

Se ti imbatti in gravi difficoltà o in situazioni incresciose, non è sufficiente dire a te stesso che non ne sei turbato. Imbattendosi in situazioni incresciose devi spingerti ancora più avanti con audacia e rallegrartene, quasi dovessi superare una barriera. Come dice il motto: "Quando l'acqua sale la barca si alza." (Hagakure)

lunedì 16 maggio 2016

parole e azioni degli altri sono sempre più verdi

the grass is always greener on the other side

mercoledì 11 maggio 2016

l'attimo e il campanello

Amo camminare o pedalare lungo le strade più antiche delle “mie” città.
Lo faccio spesso, quasi tutti i giorni, appena posso.
Mi fa stare bene, sento l'abbraccio dei muri, riconosco le pietre, ascolto la voce dei ricordi e penso.
A volte mi alzo la mattina presto, faccio le cose in fretta ed esco per passeggiare quando bar ed edicole non sono ancora aperti. L'atmosfera è bellissima e mentre cammino sento già che il resto della mia giornata sarà migliore. E' altrettanto bello girovagare tra i banchi del mercato o quando la città si anima di persone, cose e ogni tipo di attività. 
C'è un momento particolare però che io apprezzo molto e cerco. 
Dura poco, ci si deve ritrovare. Quando di sera i negozi chiudono e la gente ritorna verso casa con il proprio fardello di cose sulle spalle, per qualche attimo il centro si svuota e appare quasi deserto prima di ripopolarsi con le creature della notte. 
In quegli istanti la città con i suoi luoghi, piazze, palazzi e chiese si distende, si rilassa e sembra rifiatare.
Le luci la adornano delicatamente come gioielli.
Bagnata dalla pioggia, accaldata d'estate, spazzata dal vento, ovattata nella neve o impreziosita dalla nebbia, rimane lì come una splendida ed elegante signora.
E' bello percepirlo, è bello sentire persino il rumore dei propri passi in quel temporaneo magico silenzio...
Bene, la prossima volta che mi ritroverò in queste fortunate circostanze, pedalando beatamente attraverso una magnifica piazza, dovrò ricordarmi di USARE IL CAMPANELLO.
Se un ciclista si avvicinerà a tutta velocità verso di me guardando in un'altra direzione, nell'imminenza dello scontro frontale, DOVRO' USARE IL CAMPANELLO, è li apposta su quel manubrio!  
Non dovrò istintivamente urlare OOOOHHH, non starebbe bene, cancellerebbe la poesia del momento.
Il campanello è la voce della bici, emette un suono utile, squillante ma delicato (il CLACSON della macchina no, quello non lo si deve usare).
Lo spericolato distratto poi si scuserebbe ma io rischierei di apparire inadeguato al cospetto della bella signora...
 

lunedì 9 maggio 2016

on the other side (the strokes)

I'm tired of everyone I know
Of everyone I see on the street and on TV
On the other side, on the other side
Nobody's waiting for me on the other side
I hate them all, I hate them all
I hate myself for hating them
So I'll drink some more, I'll love them all, I'll drink even more
I'll hate them even more than I did before
On the other side, on the other side
Nobody's waiting for me on the other side
I remember when you came
You told me how to sing
Now it seems so far away
You told me how to sing
I'm tired of being so judgmental of everyone
And when the ghosts sleep, I will train my eyes to see
And my mind is as wide as the bird's on a tree
On the other side, on the other side
I know what's waiting for me on the other side
On the other side, on the other side
I know you're waiting for me on the other side

LXIII - vivere senza difficoltà

Practice no-action;
Attend to do-nothing;
Taste the flavorless,
Magnify the small,
Multiply the few,
Return love for hate.
 
Deal with the difficult while it is yet easy;
Deal with the great while it is yet small;
The difficult develops naturally from the easy,
And the great from the small;
So the sage, by dealing with the small,
Achieves the great.
Who finds it easy to promise finds it hard to be trusted;
Who takes things lightly finds things difficult;
The sage recognizes difficulty, and so has none.

i separati degli/dagli altri sono sempre più verdi

 
the grass is always greener on the other side