mercoledì 26 novembre 2008

vinicio capossela

Dove vanno a finire i calzini
quando perdono i loro vicini
dove vanno a finire beati
i perduti con quelli spaiati
quelli a righe mischiati con quelli a pois
dove vanno nessuno lo sa
Dove va chi rimane smarrito
in un’alba d’albergo scordato
chi è restato impigliato in un letto
chi ha trovato richiuso il cassetto
chi si butta alla cieca nel mucchio
della biancheria
dove va chi ha smarrito la via
Nel paradiso dei calzini
si ritrovano tutti vicini
nel paradiso dei calzini..
Chi non ha mai trovato il compagno
fabbricato soltanto nel sogno
chi si è lasciato cadere sul fondo
chi non ha mai trovato il ritorno
chi ha inseguito testardo un rattoppo
chi si è fatto trovare sul fatto
chi ha abusato di napisan o di cloritina
chi si è sfatto con la candeggina
Nel paradiso dei calzini...
nel paradiso dei calzini
non c’è pena se non sei con me
Dov’è andato a finire il tuo amore
quando si è perso lontano dal mio
dov’è andato a finire nessuno lo sa
ma di certo si trovera’ la’..
Nel paradiso dei calzini
si ritrovano uniti e vicini
nel paradiso dei calzini
non c’è pena se non sei con me
non c’è pena se non sei con me

martedì 25 novembre 2008

last great american whale

Dicono che non avesse nemici
la sua era una grandezza immensa
era l'ultima della sua specie
l'ultima da questa parte del mondo
Misurava mezzo miglio da capo a coda
argentata e nera con le pinne possenti
dicono che avrebbe potuto spezzare
in due una montagna
ecco come è nato il Grand Canyon
L'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
Qualcuno dice di averla vista
nella regione dei Grandi Laghi
altri affermano di averla avvistata
al largo della Florida
mia madre insiste di averla vista a Chinatown
ma non puoi sempre credere a tua madre.
Durante il giorno il sole splende luminoso
al largo della Carolina
il faro splende spettrale nella notte
il capo di una tribù locale
aveva ucciso il figlio di un sindaco razzista
e stava nel braccio della morte dal 1958
Il figlio del sindaco era un porco arrogante
sputava sui pellerossa e faceva anche di peggio
il vecchio capo gli conficcò un'ascia nel cranio
la vita gli sembrava peggiore della morte
I fratelli della tribù si trovarono
al faro per cantare
e cercarono di invocare una tempesta o la pioggia
il porto si squarciò
e la grande balena emerse
provocando una gigantesca ondata
L'ondata distrusse la prigione e liberò il capo
la tribù lanciò un urlo
i bianchi erano annegati
i neri e i rossi erano liberi
ma sfortunatamente c'era dell'altro
Un bifolco locale membro del NRA
teneva un bazooka nel soggiorno
e pensando di avere sotto tiro il Capo
fece saltare le cervella alla balena
con un arpione di piombo
L'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
l'ultima grande balena americana
Beh, agli americani non importa
niente di niente
men che mai dell'acqua e della terra
e la vita animale sta nella parte più bassa
del loro totem
con la vita umana che vale
meno di schiuma infetta
Agli americani non frega niente della bellezza
cagano nei fiumi
scaricano l'acido delle batterie nei ruscelli
guardano i ratti morti sbattuti sulla spiaggia
e si lamentano se non possono farsi il bagno
Dicono che le cose sono fatte per la Maggioranza
non credere alla metà di ciò che vedi
e a niente di ciò che senti
è un po' quello che mi diceva il mio amico
pittore Donald:
"ficca loro una forchetta in culo
e voltali: sono pronti"

the proposition

Non si può avere un fiore senza una radice
non si può avere un fuoco senza cenere
e una spogliarellista ha bisogno
del costume rosso e delle sue nappine
noi abbiamo un senso
In ogni guerra il nord ha bisogno di un sud
e si sa che tutte le teste di cazzo
hanno una bocca per parlare
senza il mistero di che parlerebbero gli scrittori?
noi abbiamo un senso
Una mela ha bisogno del suo torsolo
come un melone dei semi
il tuo piede ha bisogno del tuo braccio
e il braccio del ginocchio
e uno di questi giorni io so che avrai bisogno di me
noi abbiamo un senso
noi abbiamo un senso
Tua madre è un orco, tuo padre una nullità
e quanto ai miei, non li vedrai mai
riprodotti sui francobolli
ma come la lampadina si adatta alla sua presa
noi abbiamo un senso
Come l'AIDS ha bisogno di un vaccino
da qualche parte un vaccino ha bisogno dell'AIDS
così come una vittima ha bisogno della vita
così una vita ha bisogno di essere salvata
e da tutto questo nascerà una cosa migliore
abbiamo ragione d'essere
Così puoi andare in Europa, Los Angeles o su Marte
puoi stare su un edificio
a lanciare tizzoni sulle auto
puoi praticare il voodoo nero, ma vedrai anche tu
che noi abbiamo un senso

Mt 25,31-46

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.

Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.
Poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.

lunedì 24 novembre 2008

LEAVE ME ALONE

Everybody gonna try to tell you what to do, uh-huh
And never-never-never
never let it be said that it's true
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
Certain kinds of people
they just always let you down
Now I know you're trying to go up
and they just want a frown
oh, give it to me now, give it to
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
oh come now, leave me alone mam
Don't you know some people
they just don't know when to stop
They can't tell the floor
from the ceiling or the top
And then there's other types
they always make you wait
And they're the ones
who always are the first to say
'Mistake', uh
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
Leave me, leave me, leave me
leave me, leave me alone
Leave me, love me, love me
love me, love me forever

venerdì 21 novembre 2008

l'uomo che cadde sulla terra

A volte il titolo di un romanzo rivela il contenuto, e questo è il caso di L'uomo che cadde sulla Terra, scritto nel lontano 1963 da Walter Tevis ma ancora attualissimo. Inviato dal pianeta Anthea, un mondo morente, nel quale le risorse primarie si stanno esaurendo e l'inquinamento derivato da una guerra atomica sta lentamente avvelenando la popolazione, il protagonista di questo romanzo ha la missione di costruire un'astronave per portare sulla Terra gli ultimi superstiti del suo popolo. Assunta l'identità di Thomas Jerome Newton, un uomo d'affari inglese, l'alieno inizia a mettere in commercio prodotti innovativi, derivati dalla superiore tecnologia del suo popolo. In breve tempo egli accumula una ricchezza favolosa, ma il suo aspetto, le origini avvolte nel mistero e il suo progetto per la costruzione di una nave spaziale attirano le attenzioni delle autorità, che iniziano a considerarlo una minaccia. Newton cercherà di salvare, oltre al suo popolo, anche il pianeta che lo ospita, che egli vede scivolare verso l'abisso, ma le forze che lo contrastano forse sono troppo forti anche per lui. Un romanzo affascinante e amaro, che attacca la società occidentale e mostra un pessimismo di fondo sul destino dell'umanità che non ha molti paragoni in altre opere, nonostante gli sforzi e le buone intenzioni sembra che tutto sia inutile, e che il disastro sia inevitabile. Nonostante questo, o forse proprio per questo, si tratta di un'opera che ha lasciato il segno nella fantascienza, e non solo, la solitaria figura di Newton resta una delle più indimenticabili creazioni letterarie degli ultimi decenni. Il romanzo è stato portato sullo schermo nel 1976 da Nicolas Roeg, un film di successo che vide la straordinaria interpretazione di David Bowie, la cui foto campeggia anche sulla copertina del libro, nel difficile e impegnativo ruolo di Newton. Walther Tevis nacque nel 1928 a San Francisco, si trasferì con la famiglia nel Kentucky, dove si laureò in letteratura inglese presso la locale università, per poi diventare insegnante universitario. E' l'autore di interesanti opere di fantascienza, tra le quali possiamo ricordare il romanzo Solo il mimo canta al limitar del bosco, finalista al Premio Nebula 1980. Nel corso della sua carriera ha scritto anche diverse opere mainstream, tra le quali Lo spaccone e Il colore dei soldi, trasposte in due fortunate versioni cinematografiche da Robert Rossen e Martin Scorsese. Tevis ci ha lasciato nel 1984.
(www.fantascienza.com)

Monterrey 2004 - Tampere 2006 - Tokyo 2008

Luca Valdesi vince il TERZO TITOLO MONDIALE CONSECUTIVO
Grande prova di Luca Valdesi nel mondiale in Giappone.
Medaglia d'oro individuale e bronzo a squadre.
Luca Valdesi eguaglia cosi' il record di vittorie ottenute nel campionato del mondo da Sakumoto e Milon (3 titoli non consecutivi).

lady grinning soul

She'll come, she'll go.

She'll lay belief on you
Skin sweet with musky oil
The lady from another grinning soul
Cologne she'll wear. Silver and Americard
She'll drive a beetle car
And beat you down at cool Canasta
And when the clothes are strewn
don't be afraid of the room
Touch the fullness of her breast.
Feel the love of her caress
She will be your living end
She'll come, she'll go.
She'll lay belief on you
But she won't stake her life on you
How can life become
her point of view
And when the clothes are strewn
don't be afraid of the room
Touch the fullness of her breast.
Feel the love of her caress
She will be your living end.

soak up the sun

giovedì 20 novembre 2008

it's over now

Just another night
And I'm all alone
I wonder where you are
Who you're holding
And I'm wasting time
By the telephone
It gets harder when there's no way of knowing
I always thought we'd be together someday
There was nothing that could keep me away
Coulda worked it out somehow
But it's over now
Thought you'd be comin' 'round
But it's over now
When I close my eyes
I can see your face
There was still so much to discover
All the time we shared
Can't be erased
No you're in the arms of another
I always thought we'd be together someday
There was nothing that could keep me away
Coulda worked it out somehow
But it's over now
Thought you'd be comin' 'round
But it's over now
If you broke my heart
I can't let it show
I can take the pain
I can't let you go
Some people change
I guess it had to be
Even though you're gone now
You still mean so much to me
Just another day
I'm still holdin' on
No matter how I try
I can't shake this feeling
Yeah I'm sitting here
Like nothing's wrong
I'm still lookin' for someone to believe in
I always thought we'd be together someday
There was nothing that could keep me away
Coulda worked it out somehow
But it's over now