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mercoledì 27 maggio 2009

THE LAST ASSASSIN

John Rain, killer di professione esperto in arti marziali, vuole cominciare una nuova vita. Lontano dalla morte, lontano dagli omicidi, lontano dalla malavita.

Ha deciso di chiudere con la violenza, le fughe, i depistaggi. Non può più permetterselo. Non ora che ha scoperto di avere un figlio. Il piccolo vive a New York, insieme alla madre Midori, ex fidanzata di Rain. Questa è finalmente l'occasione di poterle dimostrare di essere un uomo diverso. Ma le cose non sono così semplici come sembrano. Perché la donna e il bambino non sono soli. Sono sorvegliati, minuto dopo minuto, proprio dai peggiori nemici di Rain, i vertici della pericolosa mafia giapponese. Stavano solo aspettando che Rain si facesse vivo. E adesso sono pronti a eliminarlo, ma con un'arma in più rispetto a prima: quella del ricatto. Midori e il piccolo sono in grande pericolo. Rain non ha altra scelta: se vuole salvarli, non può fare altro che usare le stesse armi mortali del passato. L'aiuto di Tatsu, suo amico dei servizi segreti giapponesi, e di Dox, veterano del Vietnam, si rivelano fondamentali, soprattutto adesso che la mafia giapponese ha trovato un prezioso alleato nella triade cinese. Ma per finire il lavoro, Rain avrà bisogno anche dell'affascinante agente segreto israeliano Delilah, che però minaccia di compromettere tutto ciò cui Rain tiene di più.

Da Barcellona a New York, passando per Tokio, Eisler ci regala un thriller perfetto, costruito in maniera magistrale, che mescola abilmente ritmo e suspense, creando scene memorabili popolate da personaggi pieni di luci ed ombre. Come John Rain, che questa volta si troverà a fare i conti con il nemico più pericoloso: il ricatto degli affetti.

lunedì 14 luglio 2008

john rain

John Rain, killer di professione esperto in arti marziali, sa bene che dopo aver ucciso non si è più uguali a prima. La sua specialità: omicidi che sembrano morti naturali, utilizzando tecnologie d'avanguardia. Nel tempo Rain ha imparato a convivere con la morte e a non farsi scrupoli. A patto, però, di rispettare tre regole fondamentali: non uccidere donne e bambini, non colpire uomini innocenti e mantenere l'anonimato. Questa volta ad avere bisogno di lui è il Mossad. L'incarico è di quelli che scottano: eliminare Levi Manheim, un israeliano corrotto che vende ai terroristi islamici informazioni preziose. Per i servizi segreti israeliani è fondamentale che l'omicidio avvenga nella più totale discrezione, senza lasciare tracce. Un compito impossibile per chiunque, ma non per Rain. Eppure, dopo aver raggiunto il bersaglio a Manila, qualcosa va storto: all'improvviso irrompe sulla scena il figlio di Manheim. Rain ha un attimo di esitazione, che si rivela fatale. Un fallimento, ma soprattutto l'inizio di grossi guai. Braccato dalla CIA e dal Mossad, Rain capisce che ogni sua mossa potrà essere l'ultima. L'unica in grado di aiutarlo sembra essere Deliah, l'affascinante agente israeliano che era stata la sua amante. A meno che dietro il suo riavvicinamento non ci sia la volontà di ucciderlo...

mercoledì 25 giugno 2008

Junichi Fujiwara

giovedì 22 maggio 2008

Shosaburo Abe

Nel mutare dei tempi, essi erano come lampi d'autunno: fenomeni fuori stagione, vuota promessa di pioggia che sarebbe caduta inosservata su campi ormai nudi.

martedì 15 aprile 2008

John Rain

Negli Stati Uniti Barry Eisler è considerato l'astro emergente del romanzo d'azione, da quattro anni consecutivi finalista del prestigioso Gumshoe Award per il miglior thriller. In Italia è stato salutato da Antonio D'Orrico come l'erede di John Le Carré. Tra palestre di judo e hostess bar, i suoi romanzi tutti ritmo e azione raccontano una Tokyo inedita e nera, dove le luci al neon proiettano riflessi dai colori lividi sull'asfalto scivoloso di pioggia. A dare potenza alle sue trame è il personaggio di John Rain, padre giapponese e madre americana, reduce del Vietnam, esperto di arti marziali. Veloce e silenzioso, prudente ed efficace, ama il jazz e il whisky single malt. Soprattutto, ha imparato a uccidere senza lasciare tracce: per le autorità i suoi omicidi a sangue freddo sono incidenti o morti naturali. Rain ha ormai bruciato le sue coperture e c'è il rischio che la CIA—con cui ha qualche conto in sospeso—si metta sulle sue tracce. Si è rifugiato a Osaka, dove però lo scova Tatsu, veterano del Keisatsucho, la polizia giapponese. Ha bisogno di un favore, uno di quei favori che richiedono le doti di un impeccabile professionista. John Rain, però, è ormai troppo pericoloso: è abilissimo e conosce troppi segreti. Si ritrova così a essere al tempo stesso cacciatore e preda, al centro di una faida tra i servizi segreti americani e la yakuza giapponese, in un mondo dove la corruzione è la regola. Muovendosi sempre sul confine invisibile e pericoloso tra amico e nemico, tra verità e inganno, tra vita e morte, Alba nera su Tokyo regala un intrico esaltante per ritmo e colpi di scena, ci mostra come i servizi segreti usano le nuove tecnologie per rintracciare, sorvegliare ed eliminare i loro obiettivi, in un Oriente molto lontano da ogni cliché. (barryeisler.com)