Visualizzazione post con etichetta bob dylan - blood on the tracks. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bob dylan - blood on the tracks. Mostra tutti i post

lunedì 2 maggio 2016

riparo dalla tempesta - shelter from the storm

Avvenne in un'altra vita, una vita di sudore e di sangue
quando nero era una virtù e la strada era piena di fango
io venivo dal deserto, una creatura senza forma
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

E se passassi ancora per quella strada, puoi stare sicuro
farei sempre del mio meglio per lei, su questo do la mia parola
in un mondo di morte con gli occhi d'acciaio e uomini che combattono per un posto al caldo
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Non una parola fu detta tra noi, poco fu il rischio implicato
tutto a quel punto era stato lasciato irrisolto
Prova ad immaginare un posto dove si è sempre al sicuro ed al caldo
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ero bruciato dalla stanchezza, sepolto dalla grandinata
avvelenato nei rovi e stremato sul sentiero,
cacciato come un coccodrillo, devastato nel grano
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Improvvisamente mi voltai e lei era lì
con braccialetti d'argento ai polsi e fiori nei capelli
Venne verso di me con grande grazia e mi tolse la corona di spine
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ora c'è un muro tra di noi, qualcosa è andato perso
io ho dato troppo per scontato, tutto mi si è complicato
Se solo penso che tutto cominciò in un mattino da tempo dimenticato
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Il deputato cammina su duri chiodi ed il predicatore scala una montagna
ma niente conta veramente è solo il fato che ha importanza
ed il becchino con un solo occhio soffia in un inutile corno
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ho sentito neonati piangere con voce di colomba
e vecchi con i denti rotti attoniti senza amore
Capisco la tua domanda, uomo, si è senza speranza ed abbandonati?
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

In un piccolo villaggio sulla collina si sono giocati i miei vestiti
ho patteggiato per la salvezza e mi hanno dato una dose letale
Ho offerto in cambio la mia innocenza e sono stato ripagato con lo scherno
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Vivo in un paese straniero ma sto per attraversare il confine
la bellezza cammina sul filo del rasoio, un giorno la farò mia
Se solo potessi tornare indietro all'ora in cui Dio e lei nacquero
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta" 



'Twas in another lifetime, one of toil and blood
When blackness was a virtue and the road was full of mud
I came in from the wilderness, a creature void of form.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

And if I pass this way again, you can rest assured
I'll always do my best for her, on that I give my word
In a world of steel-eyed death, and men who are fighting to be warm.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Not a word was spoke between us, there was little risk involved
Everything up to that point had been left unresolved.
Try imagining a place where it's always safe and warm.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

I was burned out from exhaustion, buried in the hail,
Poisoned in the bushes an' blown out on the trail,
Hunted like a crocodile, ravaged in the corn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Suddenly I turned around and she was standin' there
With silver bracelets on her wrists and flowers in her hair.
She walked up to me so gracefully and took my crown of thorns.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Now there's a wall between us, somethin' there's been lost
I took too much for granted, got my signals crossed.
Just to think that it all began on a long-forgotten morn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Well, the deputy walks on hard nails and the preacher rides a mount
But nothing really matters much, it's doom alone that counts
And the one-eyed undertaker, he blows a futile horn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

I've heard newborn babies wailin' like a mournin' dove
And old men with broken teeth stranded without love.
Do I understand your question, man, is it hopeless and forlorn?
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

In a little hilltop village, they gambled for my clothes
I bargained for salvation an' they gave me a lethal dose.
I offered up my innocence and got repaid with scorn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Well, I'm livin' in a foreign country but I'm bound to cross the line
Beauty walks a razor's edge, someday I'll make it mine.
If I could only turn back the clock to when God and her were born.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

 

venerdì 22 gennaio 2010

aggrovigliato nella tristezza

Un mattino presto il sole splendeva

io ero disteso a letto

chiedendomi se lei fosse cambiata

se i suoi capelli fossero ancora rossi

I suoi familiari dicevano che per noi vivere insieme

sarebbe stato sicuramente duro

Non avevano mai amato

il vestito di mamma fatto in casa

Il conto in banca di papà non era grosso abbastanza

Ed io me ne stavo sul bordo della strada

mentre la pioggia mi cadeva sulle scarpe

dirigendomi verso la East Coast

Dio sa se ho pagato i miei debiti durante il viaggio

aggrovigliato nella tristezza

Lei era sposata quando ci siamo incontrati per la prima volta

dopo poco divorziò

Io l'ho aiutata a tirarsene fuori, credo,

ma ho usato un pò troppo le maniere brusche

Guidammo quell'auto quanto più lontano possibile

L'abbandonammo ad Ovest

Ci dividemmo in una buia e triste notte

essendo entrambi d'accordo che fosse la cosa migliore

Lei si voltò per guardarmi

mentre me ne stavo andando via

Le sentii dire alle mie spalle

"Ci incontreremo ancora un giorno su un viale alberato",

aggrovigliato nella tristezza

Trovai un lavoro nelle grandi foreste del Nord

lavorando come cuoco per un breve periodo

ma non mi è mai piaciuto molto

ed un giorno l'ascia cadde giù

Così andai alla deriva a New Orleans

dove fui assunto

a lavorare per un pò su di un peschereccio

appena fuori Delacroix

Ma per tutto il tempo ero da solo

il passato alle mie spalle

Ho visto un sacco di donne

ma lei non mi è mai uscita dalla mente

e sono invecchiato

aggrovigliato nella tristezza

Lei lavorava in un topless bar

ed io mi fermai per una birra

Restai a guardare il profilo del suo viso

così nitido nel riflettore

E più tardi mentre la gente sfollava

ed anch'io stavo per fare lo stesso

lei stava dietro la mia sedia

e mi disse "Non ci conosciamo?"

Io mormorai qualcosa tra i denti

lei studiò i lineamenti del mio viso

Devo ammettere che mi sentii un pò a disagio

mentre lei si chinava per allacciare un laccio della mia scarpa

aggrovigliato nella tristezza

Lei accese la stufa e mi offrì una pipa

"Pensavo che non avresti mai detto ciao", disse

"Sembri un tipo taciturno"

Poi aprì un libro di poesie

e me lo porse

Era scritto da un poeta italiano

del Duecento

Ed ognuna di quelle parole suonò vera

e splendente come un carbone ardente

trasudando da ogni pagina

come fosse scritta nella mia anima da me per te

aggrovigliato nella tristezza

Vivevo con loro in Montague Street

in una cantina in fondo alle scale

C'era musica nei caffè la notte

e la rivoluzione era nell'aria

Poi lui iniziò a trattare con gli schiavi

e qualcosa dentro di lui morì

Lei dovette vendere tutto quello che possedeva

e gelò dentro

E quando alla fine il fondo cedette

io mi tirai indietro in buon ordine

La sola cosa che sapevo fare

era tirare a campare come un uccello che vola

aggrovigliato nella tristezza

Così ora sto tornando di nuovo indietro

devo raggiungerla in qualche modo

Tutte le persone che conoscevamo

sono un'illusione per me ora

Alcuni sono matematici

altre sono mogli di carpentieri

Non so come sia iniziato tutto

non so cosa facciano delle proprie vite

Ma io sono sempre sulla strada

diretto verso un altro incrocio

Abbiamo sempre provato le stesse cose

solo che le vedevamo da un punto di vista differente

aggrovigliati nella tristezza

giovedì 5 marzo 2009

semplice scherzo del destino

Sedevano insieme nel parco

mentre il cielo della sera diventava scuro,

lei guardò verso di lui e lui sentì un brivido percorrergli le ossa.

Fu allora che si sentì solo e desiderò di aver proseguito dritto

ed aspettò un semplice scherzo del destino.

Camminarono lungo il vecchio canale

un pò confusi, lo ricordo bene

e si fermarono in uno strano hotel con una luce al neon lampeggiante.

Lui sentì il calore della notte investirlo come un treno merci

muovendosi con un semplice scherzo del destino.

Un sassofono suonava da qualche parte in lontananza

mentre lei camminava sotto i portici.

Mentre la luce apparve improvvisamente attraverso un'ombra

dove lui si stava svegliando,

lei lasciò cadere una monetina nella tazza di un cieco al cancello

e dimenticò un semplice scherzo del destino

Lui si svegliò, la stanza era deserta

non la vide da nessuna parte.

Disse tra sè che non gliene importava, spalancò completamente la finestra,

sentì un vuoto dentro che proprio non poteva spiegare

causato da un semplice scherzo del destino

Sente il ticchettio degli orologi

e cammina con un pappagallo che parla,

la cerca sulle banchine di fronte al mare dove tutti i velieri fanno ritorno.

Forse lei lo ritroverà ancora per una volta, ma per quanto tempo dovrà aspettare

una volta di più un semplice scherzo del destino

La gente mi dice che è un peccato

un sapere ed un sentire esagerato.

Io ancora credo che lei fosse la mia gemella, ma ho perduto l'anello.

Lei nacque in primavera, ma io nacqui troppo tardi

diamo la colpa ad un semplice scherzo del destino

venerdì 5 settembre 2008

buckets of rain

Secchi di pioggia
secchi di lacrime
tutti questi secchi mi fuoriescono dalle orecchie
Secchi di riflessi lunari nella mia mano
Ho tutto l'amore, dolcezza,
puoi rimanere
Sono stato mansueto
e sono stato duro come una quercia
Ho visto gente graziosa sparire come fumo
Amici che arrivano amici che spariscono
Se mi vuoi, dolcezza,
sono qui
Mi piace il tuo sorriso
e le tue dita
Adoro il modo in cui muovi le labbra
amo il modo in cui mi guardi
tutto di te mi porta
sofferenza
Vagoncino rosso
biciclettina rossa
so quello che mi piace
Mi piace il modo forte e lento in cui mi ami
ti porterò con me, dolcezza,
quando me ne vado
La vita è triste
la vita è un pasticcio
Tutto ciò che puoi fare è fare ciò che devi
Fà quello che devi e fallo bene
Così faccio io per te, dolcezza,
non lo sai?

lunedì 26 maggio 2008

if you see her say hello

Se la vedi dille ciao, potrebbe essere a Tangeri,
se n'è andata la scorsa primavera, ho sentito che vive lì ora
Dille da parte mia che sto bene sebbene le cose vadano così così
Potrebbe darsi che pensi che io l'abbia scordata, non dirle che non è così
Abbiamo avuto alti e bassi come succede spesso a chi si ama
Ed a pensare al modo in cui se n'è andata quella notte mi vengono ancora i
brividi
E sebbene la nostra separazione mi abbia trafitto il cuore
lei vive ancora dentro di me, non ci siamo mai lasciati davvero
Se le vai vicino dalle un bacio per me
l'ho sempre rispettata per la sua scelta di fuggire e ritornare libera
Oh, qualsiasi cosa la possa rendere felice non mi ci metterò di mezzo
Nonostante l'amaro gusto che ancora provo da quella notte che ho cercato di
trattenerla
Vedo un mucchio di gente durante i miei viaggi
e mi giunge all'orecchio il suo nome talvolta mentre vado di città in città
Ed ancora non mi ci sono abituato, ho solo imparato a spegnere l'interruttore
Forse sono troppo sensibile o troppo tenero
Tramonto, luna gialla, rivivo il passato
conosco ogni scena a memoria, sono trascorse troppo velocemente
Se dovesse passare da queste parti, non è così difficile trovarmi
dille che può cercarmi se ne ha il tempo