lunedì 20 aprile 2009

a face in the crowd

Before all of this ever went down

in another place, another town

you were just a face in the crowd

you were just a face in the crowd

out in the street walking around

a face in the crowd

Out of the dream, out of the sky

into my heart, into my life

you were just a face in the crowd

you were just a face in the crowd

out in the street, thinking out loud

a face in the crowd

out of the dreams, out of the sky

into my heart, into my life

and you were just a face in the crowd

you were just a face in the crowd

out in the street walking around

a face in the crowd

a face in the crowd

a face in the crowd

giovedì 16 aprile 2009

La fine dell'eternità

... Harlan si volse e vide che Noys sorrideva. Era la sua Noys di sempre, e lui si sentì felice. Non si rese neppure conto di aver deciso, fin quando la sagoma del cronoscafo non fu scomparsa nel nulla. E allora, mentre rientrava nella grotta tenendo Noys abbracciata, capì che era finita l'Eternità e cominciava l'Infinito.

venerdì 10 aprile 2009

mia è la vendetta

Che si tratti della storia del diciannovenne nero Booker Johnson, che nella L. A. non ancora razzista del 1927 esce di casa e non risucirà mai più ad "avvertire la madre", o di Goerge Jackson che in carcere decide di vendicarsi, dando origine a un celeberrimo episodio di rivolta nera e al mito dei "fratelli di Soledad", i personaggi di Bunker sono colti qui non tanto nel momento in cui il loro destino si compie, ma in quello in cui la trama, inesorabilmente, si compone. Il bravo meccanico Booker non resiste all'attrazione del motore della Packard che sta riparando, e pensa di farla sua per una sola notte, per uscire con una ragazza, e non sa che non uscirà mai più di prigione; George legge un libro di Regis Debray nella sua cella e non ha ancora deciso di uccidere. Eppure la trappola, o la storia, è già pronta, davanti ai nostri occhi che possono solo partecipare. Questo libro è l'addio di Bunker ai suoi lettori e viene pubblicato in anteprima mondiale nel Paese che l'ha forse amato di più.
Marco 15,38-41

Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: «Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!». C'erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome, che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

BIENVENUE CHEZ LES CH'TIS

Philippe Abrams, direttore delle Poste in una città della Provenza, sotto le pressioni della moglie cerca in ogni modo di ottenere un trasferimento in una località marittima della costa francese mediterranea.

Persa la possibilità di ottenere un posto a Cassis poiché preceduto in graduatoria da un disabile, ottiene invece il trasferimento a Sanary-sur-Mer, dopo che si finge egli stesso invalido. Si fa però ingenuamente scoprire e per non essere licenziato accetta come punizione un trasferimento nel freddo Nord nella piccola cittadina di Bergues, nei pressi di Lilla. Credendo di trovare un freddo polare e l'ostilità degli Ch'ti, gli abitanti del Nord, che vengono descritti dai Francesi del sud come minatori musoni, rimane invece sbalordito nel vedere un clima non troppo rigido e un'accoglienza strepitosa da parte dei suoi nuovi colleghi e vicini di casa al punto che sarà difficile per lui, tre anni più tardi, dover ripartire per ricoprire l'agognato posto di direttore delle Poste a Porquerolles, nel Sud.

Questo film ha avuto un successo straordinario e, ad oggi, è stato visto nelle sale cinematografiche della sola Francia da 20.329.376 persone piazzandosi al secondo posto dei film più visti di sempre nelle sale francesi dopo Titanic.

it.wikipedia.org

the day the earth stood still

giovedì 9 aprile 2009

STELLA

Stephanie says that she wants to know why she's given half her life, to people she hates now, Stephanie says when answering the phone What country shall I say is calling from across the world. But she's not afraid to die, the people all call her Alaska, between worlds so the people ask her 'cause it's all in her mind, it's all in her mind. Stephanie says that she wants to know why it is thought she's the door, she can't be the room. Stephanie says but doesn't hang up the phone, what sea shell sea is calling from across the world. But she's not afraid to die, the people all call her Alaska between worlds so the people ask her 'cause it's all in her mind, it's all in her mind. She asks you is it good or bad, it's such an icy feeling, it's so cold in Alaska, it's so cold in Alaska, it's so cold in Alaska. (Velvet Underground - Stephanie Says)

SUNRISE IN L.A. (by seejake)

mercoledì 8 aprile 2009

Lost 5

«Lost», sfida tra Fede e Ragione

E' una del­le serie che meglio ci aiutano a riflettere sul mon­do contemporaneo, popolata com’è da misteri insoluti

Con grande trepidazione è ripartito Lost, giunto in­tanto alla quinta stagione (Fox, canale 110 di Sky, ore 22.05). Firmato da Damon Lindelof, Carl­ton Cuse e dal grande J.J. Abrams, Lost è una del­le serie che meglio ci aiutano a riflettere sul mon­do contemporaneo, popolata com’è da misteri insoluti: viag­gi nel tempo, tempo circolare, cospirazioni, fenomeni inspie­gabili, lotta per la sopravvivenza, sfida fra Fede e Ragione.

A Lost ha dedicato un prezio­so libro Simone Regazzoni, con­sigliabile a tutti coloro che non vogliono fermarsi alla superfi­cie delle cose: La filosofia di Lost, Ponte alle Grazie editore, 2009. Scrive Regazzoni: «La na­tura filosofica di Lost non si esaurisce nel gioco dei nomi di famosi filosofi attribuiti ai per­sonaggi (Locke, Rousseau, Hu­me, Bentham) o in quello di qualche filosofo esplicitamente citato (Nietzsche)... Piuttosto occorre dire che la filosofia la­vora al cuore di tenebra di Lost nella forma di una serie di que­stioni fondamentali: Che cos’è un'isola? Che cosa significa so­pravvivere? Esiste il mondo esterno o è una mera illusione? Che cos’è la verità? Che cosa si­gnifica con-vivere? Qual è il rapporto fra fiction e real life?». Il libro parte dal presupposto che il volo 815 dell’Oceanic, co­me ogni altra grande narrazio­ne, vada oltre le intenzioni ini­ziali dei suoi autori e accenda nell’interpretazione il desiderio di sapere, scoprire, trovare. Lost è una ricerca di verità sot­to forma di racconto e di enig­ma perché «la verità si nutre di finzione».

La qualità più bella di questa riflessione è che na­sce da una profonda conoscenza di Lost e dei suoi episodi, dal piacere della visione, dall’analisi della sua scrittura. È la prima volta, ad esempio, che in tv il flashback viene usato in senso metafisico, come se la concretezza del presente fosse un’astrazione lungamente elaborata prima di noi e da noi: ogni immagine diventa così un miraggio, l’attesa di un desti­no. Anche la finzione si nutre di verità.

Aldo Grasso – corriere.it – 08/04/2009

"... Dance beneath the diamond sky with one hand waving free ..."

lunedì 6 aprile 2009

Rorschach

« Nessuno di voi ha capito, non sono io rinchiuso qui dentro con voi, siete voi rinchiusi qui dentro con me. »

ANGELI E DEMONI

venerdì 3 aprile 2009

Counting Out Time (battendo il tempo)

Sto battendo il tempo ho ridotto tutto a numeri.

Tutti quei numeri! Dammi una guida!

Oh Dio, ne ho bisogno ora.

Il giorno dalla prova è arrivato.

E puoi stare certo che ho atteso con pazienza, per questa prova.

Digerendo ogni parola dagli esperti,

Zone erogene vi amo.

Senza di voi cosa farebbe un povero ragazzo?

Ho incontrato una ragazza con la quale voglio uscire

Voglio fare le cose per bene.

Ho comperato un libro prima che sia troppo tardi.

Non lascio niente al destino.

E ho studiato ogni riga, ogni pagina del libro,

E ora che ho la verità. Andrò a dare un'occhiata, un'occhiata. Questo è Rael!

Sto battendo il tempo, sperando che vada come prestabilito,

capisco tutto, guarda! So dove sono i punti caldi, Fig. dall'1 al 9.

Continuo a battere il tempo, il mio dito è sul primo bottone.

Non dire nulla - distenditi là ferma

E ti ecciterò per bene.

Zone erogene vi amo.

Senza di voi cosa farebbe un povero ragazzo?

Un po' d'incertezza da 1 a 6.

Un po' di guai al punto 7.

Devo ricordare tutti i miei trucchi.

C'è un paradiso al n.11!

Ottengo massima reazione con dilatazione delle pupille,

Tesoro su dai! E' ora che ti spogli, ti spogli; Uippiii!

- Fammi posto Casanova -

Sto battendo il tempo, la reazione non è come me l'aspettavo,

Per favore non schiaffeggiarmi.

Sono un maschio caldo e il libro dice che non potevo sbagliare

Sto battendo il tempo. Inaspettate difficoltà dalla mia amante

Chiederò immediatamente i miei soldi indietro alla libreria.

Zone erogene vi metto in dubbio

Senza di voi cosa farebbe un povero ragazzo?

Senza di voi l'umanità darebbe di mano, nei momenti tristi.

giovedì 2 aprile 2009

due aprile

mercoledì 1 aprile 2009

martedì 31 marzo 2009

"Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni" - Là ci darem la mano

Là Ci Darem La Mano
Là ci darem la mano,
Là mi dirai di sì,
Vedi, non è lontano,
Partiam, ben mio, da qui.
Vorrei, e non vorrei,
Mi trema un poco il cor
Felice, è vero, sarei,
Ma può burlami ancor.
Vieni, mio bel diletto!
Mi fa pietà Masetto. Io cangierò tua sorte
Presto non son più forte.
Andiam, andiam...
Andiam...
Andiam, andiam, mio bene,
A ristorar le pene
D'un innocente amor.

sabato 28 marzo 2009

eppure soffia

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
Eppure il vento soffia ancora!!!

giovedì 26 marzo 2009

ancora qui

Non è mai facile un ritorno

Non è impresa da niente

Ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te

Capire il vento, la ragione, il momento

Spogliarsi di ogni incertezza, inseguire un canto

Anche se per gli altri sarà follia

Ad occhi chiusi io riconoscerei la mia prima volta,

Tra quei sorrisi e quella sincerità il mondo era mio

Quella minestra calda quanto mi manca

Essere il primo a tutti i costi davvero stanca

Voglio respirare poesia,

La mia!

Ancora qui

Per dire di si ai miei sentimenti

Con l'onestà di chi non ha mai barato con te

Abbracciami adesso perché è tempo di noi

Io non ti ho scordato, non l'ho fatto mai

Una domenica diversa da qui, talmente lontana

Era un appello che forse per noi non tornerà più

I miei pensieri in volo dalla finestra

Che diventava un pianeta quella mia stanza

Se il coraggio un premio non è, cos'è

Ancora qui

Per dire di si

Riaccendere i sensi

Affinché tu non mi veda più diverso da te

Nessuna dogana per noi

Nè ieri, nè mai

Ecco il mio indirizzo torna quando vuoi

Lascia la porta spalancata alla vita

Anche se l'hanno umiliata, brutalizzata

C'è ancora qualche cosa di me

In ogni latitudine c'è

Qualcosa per cui ritornerei da te

Da te.. ancora da te

teste di cono

mercoledì 25 marzo 2009

trade in

Ho incontrato un nuovo me stesso alle 8 di mattina

l’altro si era perso

non si trattava di uno scambio

anche se non riuscirei a credere al costo

mi sono svegliato tra le lacrime mentre ci salutavamo

io e il mio vecchio me stesso

giorno dopo giorno stava svanendo sempre più

mentre io diventavo qualcun altro

In realtà era stato assassinato

io stesso l'avevo fatto a pezzi

ma quando l’ho rimesso insieme

non sono più riuscito a trovargli il cuore

se ne stava lì sotto ad una sedia

avvolto in alluminio luccicante

e se lo aprivo, potevo vederlo pulsare ancora

e sentirne la voce, mentre dicevo

Voglio fare uno scambio

una quattordicesima opportunità a questa vita

ho incontrato una donna dai mille volti

e voglio farne la mia sposa

Come ho fatto a sbagliarmi a questo punto?

come ho potuto pensare che fosse vero?

un bambino allevato da un idiota

e quell’idiota poi diventi tu.

Come ho fatto a credere in un film?

come ho fatto a credere in un libro?

ma soprattutto come ho potuto darti ascolto?

un idiota così ordinario

una vita trascorsa a dare ascolto a dei coglioni

è buffo però è vero

e allora mi dico falli fuori

ma prima di tutto faccio fuori te

Voglio fare uno scambio

una quattordicesima opportunità a questa vita

ho incontrato una donna dai mille volti

e voglio farne la mia sposa

Portami fuori alla finestra

ha detto il cuore alla testa

per favore dammi fuoco

così potremo ricominciare

ero così in torto che è quasi buffo

ma non posso chiedere scusa

ma invece puoi essere tutto ciò che io non sono

nel momento in cui muoio

Voglio fare uno scambio

una seconda opportunità a questa vita

ho incontrato una donna dai mille volti

e voglio farne la mia sposa

Ah, una quattordicesima opportunità a questa vita

voglio uno scambio, mille facce

mille facce

scambio, mi dico "scambia", una quattordicesima

una quattordicesima opportunità a questa ...

vita

lunedì 23 marzo 2009

Try to remember

Try to remember the kind of September
When life was slow and oh, so mellow.
Try to remember the kind of September
When grass was green and grain was yellow.
Try to remember the kind of September
When you were a tender and callow fellow.
Try to remember, and if you remember,
Then follow.
Follow, follow, follow, follow, follow,
Follow, follow, follow, follow.
Try to remember when life was so tender
That no one wept except the willow.
Try to remember when life was so tender
That dreams were kept beside your pillow.
Try to remember when life was so tender
That love was an ember about to billow.
Try to remember, and if you remember,
Then follow.
Follow, follow, follow, follow, follow,
Follow, follow, follow, follow.
Follow, follow, follow, follow, follow,
Follow, follow, follow, follow.
Follow, follow, follow, follow, follow,
Follow, follow, follow, follow.
Deep in December, it's nice to remember,
Although you know the snow will follow.
Deep in December, it's nice to remember,
Without a hurt the heart is hollow.
Deep in December, it's nice to remember,
The fire of September that made us mellow.
Deep in December, our hearts should remember
And follow.

giovedì 19 marzo 2009

lover you should've come over

Looking out the door i see the rain fall upon the funeral mourners

Parading in a wake of sad relations as their shoes fill up with water

And maybe i'm too young to keep good love from going wrong

But tonight you're on my mind so you never know

When i'm broken down and hungry for your love with no way to feed it

Where are you tonight, child you know how much i need it

Too young to hold on and too old to just break free and run

Sometimes a man gets carried away, when he feels like he should be having his fun

And much too blind to see the damage he's done

Sometimes a man must awake to find that really, he has no-one

So i'll wait for you... and i'll burn

Will I ever see your sweet return

Oh will I ever learn

Oh lover, you should've come over

'Cause it's not too late

Lonely is the room, the bed is made, the open window lets the rain in

Burning in the corner is the only one who dreams he had you with him

My body turns and yearns for a sleep that will never come

It's never over, my kingdom for a kiss upon her shoulder

It's never over, all my riches for her smiles when i slept so soft against her

It's never over, all my blood for the sweetness of her laughter

It's never over, she's the tear that hangs inside my soul forever

Well maybe i'm just too young

To keep good love from going wrong

Oh... lover, you should've come over

'Cause it's not too late

Well I feel too young to hold on

And i'm much too old to break free and run

Too deaf, dumb, and blind to see the damage i've done

Sweet lover, you should've come over

Oh, love well i'm waiting for you

Lover, you should've come over

'Cause it's not too late

mercoledì 18 marzo 2009

arrivederci!

Los Angeles, 17 mar. - (Adnkronos) - Lo scrittore e sceneggiatore americano Millard Kaufman, creatore del personaggio dei cartoni animati Mister Magoo, il piccolo pensionato miope praticamente cieco, e' morto sabato scorso, in seguito ad un infarto, nella sua casa di Los Angeles, all'eta' di 92 anni. L'annuncio della scomparsa e' stato dato oggi da Laura Howard, portavoce della casa editrice McSweeney's, con cui Kaufman ha esordito a 90 anni come romanziere: nel 2007 e' apparso infatti il suo primo libro "Bowl of Cherries" (in italiano il libro e' stato da poco tradotto da Baldini Castoldi Dalai con il titolo ''Molto lontano dal Paradiso'').

martedì 17 marzo 2009

HAPPY ST. PADDY'S DAY

« May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand. »

Giustifica

« Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano »

(San Patrizio, Benedizione del viaggiatore irlandese)

lunedì 9 marzo 2009