lunedì 30 maggio 2016

sport estremi in una giornata di pioggia

Il tamburo gira, la pistola spara la pallottola sonora della giornata nel mio cervello. 
La roulette russa mi incorona perdente.
La musica penetra, le parole scardinano le mie difese, mi trovo improvvisamente a praticare uno sport estremo: camminare per le strade del centro, cercando vicoli deserti per evitare lo sguardo delle persone. Il tempo di oggi aiuta.
Le emozioni spingono e le lacrime che partono dal cuore gonfiano i miei occhi. 
Non ce la faccio a interrompere, ascolto e riascolto, mi lascio travolgere...
E' ora di tornare, anche per oggi ho praticato il mio sport!


venerdì 27 maggio 2016

lost, found, framed!


giovedì 26 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

Desperately Seeking Susan


deeds not words


Gli egoisti sono tutti in fila
credendo e sperando di comprarsi del tempo
Io, mi rendo conto ad ogni respiro che se ne va
che possiedo soltanto la mia mente... (PJ - I Am Mine)

The selfish they’re all standing in line...
Faithing and hoping to buy themselves time.
Me, I figure as each breath goes by,
I only own my mind...


venerdì 20 maggio 2016

quattro passi veloci nel cuore di casa








 
 


il potere e la gloria


mercoledì 18 maggio 2016

Yamamoto's in the house!

Se ti imbatti in gravi difficoltà o in situazioni incresciose, non è sufficiente dire a te stesso che non ne sei turbato. Imbattendosi in situazioni incresciose devi spingerti ancora più avanti con audacia e rallegrartene, quasi dovessi superare una barriera. Come dice il motto: "Quando l'acqua sale la barca si alza." (Hagakure)

lunedì 16 maggio 2016

parole e azioni degli altri sono sempre più verdi

the grass is always greener on the other side

mercoledì 11 maggio 2016

l'attimo e il campanello

Amo camminare o pedalare lungo le strade più antiche delle “mie” città.
Lo faccio spesso, quasi tutti i giorni, appena posso.
Mi fa stare bene, sento l'abbraccio dei muri, riconosco le pietre, ascolto la voce dei ricordi e penso.
A volte mi alzo la mattina presto, faccio le cose in fretta ed esco per passeggiare quando bar ed edicole non sono ancora aperti. L'atmosfera è bellissima e mentre cammino sento già che il resto della mia giornata sarà migliore. E' altrettanto bello girovagare tra i banchi del mercato o quando la città si anima di persone, cose e ogni tipo di attività. 
C'è un momento particolare però che io apprezzo molto e cerco. 
Dura poco, ci si deve ritrovare. Quando di sera i negozi chiudono e la gente ritorna verso casa con il proprio fardello di cose sulle spalle, per qualche attimo il centro si svuota e appare quasi deserto prima di ripopolarsi con le creature della notte. 
In quegli istanti la città con i suoi luoghi, piazze, palazzi e chiese si distende, si rilassa e sembra rifiatare.
Le luci la adornano delicatamente come gioielli.
Bagnata dalla pioggia, accaldata d'estate, spazzata dal vento, ovattata nella neve o impreziosita dalla nebbia, rimane lì come una splendida ed elegante signora.
E' bello percepirlo, è bello sentire persino il rumore dei propri passi in quel temporaneo magico silenzio...
Bene, la prossima volta che mi ritroverò in queste fortunate circostanze, pedalando beatamente attraverso una magnifica piazza, dovrò ricordarmi di USARE IL CAMPANELLO.
Se un ciclista si avvicinerà a tutta velocità verso di me guardando in un'altra direzione, nell'imminenza dello scontro frontale, DOVRO' USARE IL CAMPANELLO, è li apposta su quel manubrio!  
Non dovrò istintivamente urlare OOOOHHH, non starebbe bene, cancellerebbe la poesia del momento.
Il campanello è la voce della bici, emette un suono utile, squillante ma delicato (il CLACSON della macchina no, quello non lo si deve usare).
Lo spericolato distratto poi si scuserebbe ma io rischierei di apparire inadeguato al cospetto della bella signora...
 

lunedì 9 maggio 2016

on the other side (the strokes)

I'm tired of everyone I know
Of everyone I see on the street and on TV
On the other side, on the other side
Nobody's waiting for me on the other side
I hate them all, I hate them all
I hate myself for hating them
So I'll drink some more, I'll love them all, I'll drink even more
I'll hate them even more than I did before
On the other side, on the other side
Nobody's waiting for me on the other side
I remember when you came
You told me how to sing
Now it seems so far away
You told me how to sing
I'm tired of being so judgmental of everyone
And when the ghosts sleep, I will train my eyes to see
And my mind is as wide as the bird's on a tree
On the other side, on the other side
I know what's waiting for me on the other side
On the other side, on the other side
I know you're waiting for me on the other side

LXIII - vivere senza difficoltà

Practice no-action;
Attend to do-nothing;
Taste the flavorless,
Magnify the small,
Multiply the few,
Return love for hate.
 
Deal with the difficult while it is yet easy;
Deal with the great while it is yet small;
The difficult develops naturally from the easy,
And the great from the small;
So the sage, by dealing with the small,
Achieves the great.
Who finds it easy to promise finds it hard to be trusted;
Who takes things lightly finds things difficult;
The sage recognizes difficulty, and so has none.

i separati degli/dagli altri sono sempre più verdi

 
the grass is always greener on the other side

giovedì 5 maggio 2016

'Little Shoemaker' - Petula Clark

In the shoemaker's shop this refrain would never stop
As he tapped away, working all the day
(At his bench, there was he, just as busy as a bee)
Little time to lose for the boots and shoes

But his heart went "pop" inside the little shop
When a lovely girl set 'em all a-whirl
She had come to choose some pretty dancing shoes
And he heard her say in a charming way

Shoes to set my feet a-dancing, dancing
Dancing, dancing all the day
Shoes to set my feet a-dancing, dancing
Dancing all my cares away

(Then he tapped and he stitched for his fingers were bewitched)
And he sewed a dream into every seam
(Making shoes, oh, so neat just like magic on her feet)
And he hoped she'd know that he loved her so

But she danced, danced, danced as though she were entranced
Like a spinning top all around the shop
On her dainty feet she whirled into the street
And he heard her say as she danced away

Shoes to set my feet a-dancing, dancing
Dancing all my cares away
Shoes to set my feet a-dancing, dancing
Dancing all my cares away



mercoledì 4 maggio 2016

Fever – Raymond Carver


lunedì 2 maggio 2016

riparo dalla tempesta - shelter from the storm

Avvenne in un'altra vita, una vita di sudore e di sangue
quando nero era una virtù e la strada era piena di fango
io venivo dal deserto, una creatura senza forma
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

E se passassi ancora per quella strada, puoi stare sicuro
farei sempre del mio meglio per lei, su questo do la mia parola
in un mondo di morte con gli occhi d'acciaio e uomini che combattono per un posto al caldo
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Non una parola fu detta tra noi, poco fu il rischio implicato
tutto a quel punto era stato lasciato irrisolto
Prova ad immaginare un posto dove si è sempre al sicuro ed al caldo
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ero bruciato dalla stanchezza, sepolto dalla grandinata
avvelenato nei rovi e stremato sul sentiero,
cacciato come un coccodrillo, devastato nel grano
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Improvvisamente mi voltai e lei era lì
con braccialetti d'argento ai polsi e fiori nei capelli
Venne verso di me con grande grazia e mi tolse la corona di spine
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ora c'è un muro tra di noi, qualcosa è andato perso
io ho dato troppo per scontato, tutto mi si è complicato
Se solo penso che tutto cominciò in un mattino da tempo dimenticato
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Il deputato cammina su duri chiodi ed il predicatore scala una montagna
ma niente conta veramente è solo il fato che ha importanza
ed il becchino con un solo occhio soffia in un inutile corno
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Ho sentito neonati piangere con voce di colomba
e vecchi con i denti rotti attoniti senza amore
Capisco la tua domanda, uomo, si è senza speranza ed abbandonati?
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

In un piccolo villaggio sulla collina si sono giocati i miei vestiti
ho patteggiato per la salvezza e mi hanno dato una dose letale
Ho offerto in cambio la mia innocenza e sono stato ripagato con lo scherno
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta"

Vivo in un paese straniero ma sto per attraversare il confine
la bellezza cammina sul filo del rasoio, un giorno la farò mia
Se solo potessi tornare indietro all'ora in cui Dio e lei nacquero
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta" 



'Twas in another lifetime, one of toil and blood
When blackness was a virtue and the road was full of mud
I came in from the wilderness, a creature void of form.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

And if I pass this way again, you can rest assured
I'll always do my best for her, on that I give my word
In a world of steel-eyed death, and men who are fighting to be warm.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Not a word was spoke between us, there was little risk involved
Everything up to that point had been left unresolved.
Try imagining a place where it's always safe and warm.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

I was burned out from exhaustion, buried in the hail,
Poisoned in the bushes an' blown out on the trail,
Hunted like a crocodile, ravaged in the corn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Suddenly I turned around and she was standin' there
With silver bracelets on her wrists and flowers in her hair.
She walked up to me so gracefully and took my crown of thorns.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Now there's a wall between us, somethin' there's been lost
I took too much for granted, got my signals crossed.
Just to think that it all began on a long-forgotten morn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Well, the deputy walks on hard nails and the preacher rides a mount
But nothing really matters much, it's doom alone that counts
And the one-eyed undertaker, he blows a futile horn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

I've heard newborn babies wailin' like a mournin' dove
And old men with broken teeth stranded without love.
Do I understand your question, man, is it hopeless and forlorn?
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

In a little hilltop village, they gambled for my clothes
I bargained for salvation an' they gave me a lethal dose.
I offered up my innocence and got repaid with scorn.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

Well, I'm livin' in a foreign country but I'm bound to cross the line
Beauty walks a razor's edge, someday I'll make it mine.
If I could only turn back the clock to when God and her were born.
"Come in," she said,
"I'll give you shelter from the storm."

 

giovedì 28 aprile 2016

come healing (leonard cohen)

Raccoglierai le macerie della tua esistenza
e le porterai alla mia presenza
con la fragranza delle promesse
che non hai mai osato offrirmi
Avrai con te le spine
lascerai dietro di te la croce
sarà risanato il corpo
e sarà risanata la mente
Lascia che i cieli odano
questo inno penitenziale
sarà risanato lo spirito
saranno risanate le membra
Ecco i cancelli del Perdono
in uno spazio discrezionale
giacchè nessuno avrà meritato
crudele castigo o Grazia
O solitudine del desiderio
dove l’amore fu confinato
sarà risanato il corpo
e sarà risanata la mente
L’oscurità compiacente
consentì uno squarcio di luce
sarà risanata la ragione
e sarà risanato il cuore
Scomposta polvere che cela
un amore assoluto
il Cuore sotto insegna
al Cuore infranto sopra
I cieli si fermeranno
e la terra tutta proclamerà
sia purificato l’Altare
sia purificato il Nome
O desiderio dei rami
di elevare il piccolo germoglio
o desiderio delle arterie
di purificare il sangue
Lascia che i cieli odano
questo inno penitenziale
sarà risanato lo spirito
saranno risanate le membra
Lascia che i cieli odano
questo inno penitenziale
sarà risanato lo spirito
saranno risanate le membra

(trad. Marie Jolie)


 

mercoledì 27 aprile 2016

martedì 26 aprile 2016

... ti stuprano l'anima e passano oltre, magari pregando!

SUBTERRANEANS
(David Bowie - Low)

Share bride failing star
Care-line
care-line
care-line
care-line driving me
Shirley, Shirley, Shirley own
Share bride failing star
 

venerdì 22 aprile 2016

... colaziopranzo, apericena? (ma vedete un pò d'annavvene...)

(The Blues Brothers - 1980 - Soul Food Cafe) 
 
WAITRESS: Help you, boys?
ELWOOD: You got any white bread?
WAITRESS: Yes.
ELWOOD: I’ll have some toasted white bread, please.
WAITRESS: You want butter or jam on that toast, honey?
ELWOOD: No, ma'am, dry.
JAKE: You got any fried chicken?
WAITRESS: Best damned chicken in the state.
JAKE: Bring me four fried chickens and a Coke.
WAITRESS: You want chicken wings or chicken legs?
JAKE: I want four fried chickens and a coke.
ELWOOD: And some dry white toast, please.


lunedì 18 aprile 2016

Edward Hopper - Bologna, palazzo Fava - 17 aprile 2016

Quasi due ore di attesa per l'ingresso, 'Kind Of Blue' in cuffia e tanta emozione. In queste situazioni letteralmente mi commuovo, mi estraneo e volo. Riaffiorano e si presentano contemporaneamente tante sensazioni, ricordi, informazioni e passioni di una vita. Gli occhi si gonfiano di lacrime di gioia, non scherzo. Sono pochi attimi ma riesco a percepirne il prezioso valore e viverne la breve felicità. Momenti che restano per sempre e arricchiscono le persone 'povere' come me!

 

sabato 16 aprile 2016

...these foolish things...

Quando sono comparsi, ero un poco scettico. Affascinato dalla promettente novità acquistai durante una vacanza negli Stati Uniti i miei primi CD, da Tower Records a San Francisco. New York di Lou Reed e Sticky Fingers dei Rolling Stones. Avevo già gli LP, non ricordo perchè li scelsi ma ricordo la bella sensazione e conservo ancora le confezioni di cartone in cui erano inseriti. Li presi senza nemmeno avere il lettore, allora costavano ancora parecchio e avevo appena acquistato il mio giradischi Thorens... Fu così che, curiosando all'interno di uno dei tanti negozi di elettronica per turisti di quella meravigliosa città, mi imbattei in un piccolo lettore portatile dal prezzo veramente vantaggioso. Che fare? Carta di credito e via! Non stavo nella pelle, mentre con gli amici aspettavamo di cenare in un locale nei pressi di un molo, estrassi l'apparecchio dalla scatola, inserii un CD e lo ascoltai in cuffia. Suonava davvero e anche bene. Inutile dire che il mio primo pensiero, una volta rientrato a casa, fu quello di collegare il tutto all'amplificatore e di sentirne l'effetto. Beh, fu l'inizio dell'escalation, sono stato complice della quasi scomparsa del vinile! Per qualche tempo i miei acquisti furono doppi, due supporti per ogni nuova uscita, poi smisi e i dischetti si moltiplicarono nel corso degli anni. I dischi grandi stavano lì, sempre belli da vedere ma ingombranti e quasi abbandonati come reliquie del passato. Mi hanno sempre seguito nei vari "spostamenti" della vita e dentro di me ho sempre pensato che un giorno, magari i miei figli, avrebbero apprezzato e guardato con interesse questi preziosi oggetti e ci avrebbero scoperto qualcosa di me. Già da qualche hanno il vinile è tornato al centro dell'attenzione, un pò per motivi commerciali, moda e un pò perchè davvero è diverso.
E' bello da vedere, da toccare, da leggere. Permette all'artista di presentarsi in modo migliore e ci permette di apprezzarlo in modo più completo.
Ovviamente la musica è musica, al di là del supporto o del modo in cui ci arriva, è lei che ci emoziona profondamente.
Il rito preparatorio che precede il posizionamento del vinile sul piatto, l'abbassamento lento del braccio con la testina/puntina sul solco e quell'attimo in attesa delle prime note, sono però sensazioni bellissime. Sto riscoprendo questo piacere e sono molto contento. 
Non sono un talebano, non sopporto gli estremisti e continuerò a godere delle comodità dei supporti digitali ma credo che dovrò fare più spazio nella libreria, la mia astinenza è terminata...!!!

venerdì 15 aprile 2016

... 8 to 8 world ...

mercoledì 13 aprile 2016

Through My Sails - Neil Young (io la ascolto a occhi chiusi...)

 Ancora sfolgorante delle luci della città
Mi elevai al paradiso
Incapace di scendere
Per ragioni che non avevo considerato
Totale confusione
Disillusione
Nuove cose che sto imparando
Sono in piedi lungo la costa
È così bello là fuori
Partire con il vento che spira
Ma l’amore richiede cura
Conoscimi, conoscimi
Mostrami, mostrami
Nuove cose che sto imparando
Il vento spira tra le mie vele
Come se io me ne fossi andato
Partire con il vento che spira
Tra le mie vele

Still glaring from the city lights
Into paradise I soared
Unable to come down
For reasons I'd ignored
Total confusion
Disillusion
New things I'm knowin'
I'm standing on the shoreline
It's so fine out there
Leaving with the wind blowing
But love takes care
Know me, know me
Show me, show me
New things I'm knowin'
Wind blowing through my sails
It feels like I'm gone
Leaving with the wind blowing
Through my sails
 

Better Call Saul


lunedì 11 aprile 2016

c'è sempre qualcosa, anzi molto, anzi di più, da scoprire!


... un Gentil Pensiero, grazie neh!


Last Exit to Brooklyn

"La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l'intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La "terra desolata" di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall'orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta "mancanza di amore" (secondo una definizione dell'autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che "Ultima fermata a Brooklyn" aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio".


giovedì 7 aprile 2016

I Can't Give Everything Away

So che c’è qualcosa di molto sbagliato
L’impulso restituisce il prodigo
I cuori in blackout, le notizie sbocciate
Con disegni di teschio sulle mie scarpe

Non posso dare tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare via tutto

Vedere di più e sentire meno
Dire di no ma intendere di sì
Questo è tutto quello che ho sempre voluto intendere
Questo è il messaggio che ho sempre mandato

Non posso dare tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare via tutto

So che c’è qualcosa di molto sbagliato
L’impulso restituisce i figlioli prodighi
I cuori in blackout, le notizie sbocciate
Con disegni di teschio sulle mie scarpe

Non posso dare tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare tutto
Non posso dare via tutto
Non posso dare via tutto

martedì 5 aprile 2016

Ruby Tuesday

She would never say where she came from
Yesterday don't matter if it's gone
While the sun is bright
Or in the darkest night
No one knows
She comes and goes
Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with every new day
Still I'm gonna miss you...
Don't question why she needs to be so free
She'll tell you it's the only way to be
She just can't be chained
To a life where nothing's gained
And nothing's lost
At such a cost
Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with every new day
Still I'm gonna miss you...
There's no time to lose, I heard her say
Catch your dreams before they slip away
Dying all the time
Lose your dreams
And you will lose your mind.
Ain't life unkind?
Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with every new day
Still I'm gonna miss you...

domenica 3 aprile 2016

Pop Art Fun - Castello di Pagazzano - Andy Warhol e l'Italian Pop

... Velvet Underground in sottofondo, poco Warhol, belli e interessanti gli italiani, ne valeva la pena!